Società Energetica di

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21 febbraio 2020

Consumi previsionali per l'anno 2020 - Richiesto aggiornamento per svolgimento attività di controllo

Invitiamo le aziende integrate nei contratti consortili di somministrazione dell’Energia e del Gas a verificare, attraverso la specifica funzionalità del sito nella sezione Servizi/Energia elettrica/Profilo Prelievo e/o Servizi/Gas naturale/Profilo Prelievo, i propri consumi effettivi registrati nell’anno 2019, che potranno essere confermati oppure modificati - a livello previsionale per l’anno in corso - agendo direttamente sulla tabella Excel allegata.    Viene richiesto di aggiornare tali profili entro il prossimo 28 febbraio di ciascun contatore principale, in questa fase al fine di permettere la corretta attività di reportistica, in caso di mancanza di indicazioni entro tale termine gli stessi si riterranno validati e utilizzati per le prossime attività di analisi. Il Consorzio, nella persona di Claudio Vassallo, rimane  a disposizione per eventuali necessità o chiarimenti.   Ringraziando per la collaborazione ed evidenziando che per ogni contatore sono stati inseriti i consumi reali del 2019 ed aggiornati i principali dati tecnici di fornitura, porgiamo i più cordiali saluti Marco Mainini  
18 febbraio 2020

Rimborso in via giudiziale dell’addizionale provinciale non dovuta su accisa energia anni 2010/2011

Segnaliamo che al termine di un contenzioso nei confronti dell’Agenzia delle Dogane durato 7 anni, la Corte di Cassazione (Cass. nn. 27101/2019; 27099/2019 e 29980/2019) ha confermato l’incompatibilità con le direttive dell’Unione Europea delle norme istitutive dell’addizionale provinciale sull’accisa sull’energia elettrica. Ricordiamo che, fino al termine dell’anno 2011, i consumi di energia elettrica erano sottoposti all’imposizione sia dell’Accisa Erariale sia dell’addizionale provinciale. Dall’anno 2012 quest’ultima è stata soppressa. Successivamente a tale data, solo ad ottobre 2019, tale sentenza ha individuato come illegittimo questo tributo, aprendo pertanto la strada alla richiesta di rimborso da parte di tutti i consumatori italiani. Per le società che hanno versato l’addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica – generalmente addebitata in fattura dal fornitore – si prospetta quindi l’opportunità di richiedere il rimborso delle somme versate per gli anni 2010 e 2011 ai fornitori di energia elettrica competenti per ogni singolo anno. In merito ricordiamo che resta ancora da definire il termine di prescrizione del diritto a tale rimborso. Per opportuna informazione segnaliamo che l’entità dell’addizionale provinciale, all’epoca corrisposta sui consumi fino a 200.000 KWh/mese, variava da Provincia a Provincia con un importo compreso tra 0,0093 €/kWh e 0,0114 €/kWh: ciò si traduce in un beneficio che, in ragione dell’entità dei consumi, può raggiungere per ciascuna utenza un valore massimo prossimo a 27.000 €/anno. Per le aziende già all’epoca facenti parte del Consorzio San Giulio, il cui fornitore per il biennio in questione era Energetic Source, poi diventata Eviva e da fine 2018 posta in liquidazione, la via da seguire è di intraprendere un’azione legale nei confronti dell’ufficio dell’Agenzia delle Dogane di competenza, contenete la richiesta di restituzione dell’importo pagato in quel periodo per le addizionali non dovute.  La richiesta deve essere adeguatamente formulata e documentata. Per quanto riguarda invece le Aziende facenti parte al tempo del Consorzio Sant’Andrea, il cui fornitore del biennio era Egea Commerciale, si potrà procedere direttamente con la messa in mora del grossista stesso. Le aziende che ritenessero opportuno, quanto meno per l’entità dell’importo, agire per la restituzione dell’addizionale dovranno necessariamente rivolgersi al proprio legale. Il Consorzio - con il supporto di Claudio Vassallo - offre alle consorziate interessate la possibilità di valutare il possibile rimborso, previa trasmissione delle relative fatture relative al biennio all'indirizzo staff@consorziosangiulio.it. Evidenziamo infine che la Confindustria Novara Vercelli Valsesia - ha preso specifici contatti con l’Avv. Stefano La Sala, legale di fiducia del Consorzio San Giulio e professionista particolarmente esperto nella materia, che ha rappresentato la propria disponibilità ad assistere, per i rimborsi di cui sopra, le associate alla CNVV sulla base di condizioni d’incarico di sicuro interesse. Le aziende che volessero dunque rivolgersi all’Avv. La Sala sono invitate a contattare gli uffici di CNVV (Massimo Mairate, tel. 0321.674643) per ottenere i recapiti e per eventuali ulteriori informazioni. Cordiali saluti Marco Mainini